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Commestibile

Trombetta dei morti Craterellus cornucopioides

Detto anche: trombetta nera, cornucopia · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Trombetta dei morti (Craterellus cornucopioides)
Foto: John Kirkpatrick, licenza CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da agosto a novembre

GFMAMGLASOND

Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.

Come riconoscerlo

CappelloA forma di trombetta cava, da 3 a 8 cm di diametro, bruno nerastro all'interno, con il margine ondulato.
Sotto il cappelloEsterno liscio o appena rugoso, grigio cenere, senza lamelle.
GamboContinuo con il cappello, cavo fino alla base.
CarneSottile, elastica, grigio scura; profumo intenso, soprattutto da secca.

Dove cresce

Boschi di latifoglie, soprattutto faggio e querce, in gruppi numerosi tra le foglie. Si trova da agosto a novembre.

Commestibilità

Eccellente essiccata e ridotta in polvere per insaporire sughi e risotti.

Con cosa si può confondere

Salute e tossicologia

Valori nutritivi e proprietà

Ha carne sottile e poca acqua rispetto ad altri funghi, per questo profuma molto quando viene essiccata. Come gli altri funghi fornisce fibre, potassio e vitamine del gruppo B, con poche calorie. Non ci sono studi specifici di rilievo sugli effetti sulla salute.

Profilo tossicologico

CrudoNon si mangia cruda.
CotturaBreve cottura in padella; secca si sbriciola e si usa come condimento. Va pulita bene dentro la "trombetta", dove si accumulano terra e insetti.
Metalli e inquinantiNessun dato particolare; vale la regola generale di non raccogliere in zone inquinate.

Essiccata male può ammuffire: conservala in barattoli chiusi e al buio, e butta i pezzi con muffe.

Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.

Curiosità

Il nome popolare viene dal colore scuro e dal periodo di crescita, intorno alla festa dei morti.

Altri funghi: commestibile

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.