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Commestibile

Orecchione Pleurotus ostreatus

Detto anche: gelone, fungo ostrica · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Orecchione (Pleurotus ostreatus)
Foto: Archenzo, licenza CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da ottobre a marzo

GFMAMGLASOND

Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.

Come riconoscerlo

CappelloDa 5 a 20 cm, a conchiglia o a ventaglio, grigio, bruno o bluastro.
Sotto il cappelloLamelle bianche, fitte, decorrenti fino al gambo.
GamboCorto, laterale, a volte quasi assente.
CarneBianca, tenera nei giovani, poi elastica; odore gradevole.

Dove cresce

Su tronchi e ceppaie di latifoglie, soprattutto pioppo e faggio, a gruppi sovrapposti, anche con il freddo. Si trova da ottobre a marzo.

Commestibilità

È anche coltivato. Va consumato cotto.

Con cosa si può confondere

Salute e tossicologia

Valori nutritivi e proprietà

È tra i funghi più studiati. Contiene naturalmente piccole quantità di lovastatina, la stessa sostanza usata come farmaco contro il colesterolo, e un beta-glucano (il "pleurano") studiato per gli effetti sul sistema immunitario. Gli studi sull'uomo sono pochi e piccoli: è un buon alimento, non una medicina.

Profilo tossicologico

CrudoVa mangiato cotto.
CotturaIn padella o alla griglia; gli esemplari grandi hanno il gambo duro, da scartare.
Metalli e inquinantiCresce sul legno: i coltivati sono controllati, quelli selvatici su alberi lungo le strade possono assorbire inquinanti.

Chi lavora nelle coltivazioni può sviluppare un'allergia respiratoria alle spore, che l'orecchione libera in grande quantità. Lo scambio più pericoloso è con il fungo dell'olivo, che cresce anche lui sul legno.

Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.

Curiosità

Il nome gelone viene dalla sua capacità di crescere anche dopo le prime gelate.

Altri funghi: commestibile

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.