Commestibile
Orecchione Pleurotus ostreatus

Quando cresce: da ottobre a marzo
Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.
Come riconoscerlo
| Cappello | Da 5 a 20 cm, a conchiglia o a ventaglio, grigio, bruno o bluastro. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Lamelle bianche, fitte, decorrenti fino al gambo. |
| Gambo | Corto, laterale, a volte quasi assente. |
| Carne | Bianca, tenera nei giovani, poi elastica; odore gradevole. |
Dove cresce
Su tronchi e ceppaie di latifoglie, soprattutto pioppo e faggio, a gruppi sovrapposti, anche con il freddo. Si trova da ottobre a marzo.
Commestibilità
È anche coltivato. Va consumato cotto.
Con cosa si può confondere
- Il fungo dell'olivo (Omphalotus olearius), arancione e velenoso, cresce anch'esso sul legno. Vedi la scheda →
Salute e tossicologia
Valori nutritivi e proprietà
È tra i funghi più studiati. Contiene naturalmente piccole quantità di lovastatina, la stessa sostanza usata come farmaco contro il colesterolo, e un beta-glucano (il "pleurano") studiato per gli effetti sul sistema immunitario. Gli studi sull'uomo sono pochi e piccoli: è un buon alimento, non una medicina.
Profilo tossicologico
| Crudo | Va mangiato cotto. |
|---|---|
| Cottura | In padella o alla griglia; gli esemplari grandi hanno il gambo duro, da scartare. |
| Metalli e inquinanti | Cresce sul legno: i coltivati sono controllati, quelli selvatici su alberi lungo le strade possono assorbire inquinanti. |
Chi lavora nelle coltivazioni può sviluppare un'allergia respiratoria alle spore, che l'orecchione libera in grande quantità. Lo scambio più pericoloso è con il fungo dell'olivo, che cresce anche lui sul legno.
Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.
Curiosità
Il nome gelone viene dalla sua capacità di crescere anche dopo le prime gelate.
Altri funghi: commestibile
- Porcino (Boletus edulis)
- Porcino nero (Boletus aereus)
- Finferlo (Cantharellus cibarius)
- Trombetta dei morti (Craterellus cornucopioides)