Cosa portare per andare a funghi: l'attrezzatura essenziale
Per andare a funghi non serve molto, ma alcune cose sono obbligatorie e altre fanno la differenza tra una bella giornata e una scivolata in un canalone. Ecco la lista essenziale.
Per raccogliere
Cestino rigido e aerato
È obbligatorio per legge: i funghi devono essere trasportati in contenitori che permettano la dispersione delle spore. Vanno bene i cestini di vimini o di castagno e gli zaini con il fondo a rete. Sono vietati i sacchetti di plastica, che oltretutto fanno sudare e deteriorare i funghi.
Coltello con pennello
Serve per pulire la base del gambo dalla terra direttamente nel bosco e per controllare se ci sono larve. I coltelli da funghi hanno una lama ricurva e un pennellino sull'altra estremità per spazzolare il cappello.
Bastone
Aiuta sui pendii e permette di scostare felci e foglie senza chinarsi ogni volta. Attenzione: non va usato per rovistare o scavare nella lettiera, che è vietato e danneggia il micelio.
Per camminare
Scarpe
Scarponi da escursionismo con suola ben scolpita e, possibilmente, impermeabili. Nei boschi di faggio e castagno le foglie bagnate sono scivolosissime, soprattutto in discesa.
Abbigliamento a strati
Al mattino presto nel bosco fa freddo anche a settembre, poi si suda in salita. Meglio più strati leggeri, una giacca impermeabile o una mantella che protegga anche dai rovi, e pantaloni lunghi resistenti, utili anche contro le zecche.
Qualcosa di colorato
In autunno la stagione dei funghi coincide con quella della caccia. Un capo ad alta visibilità (giacca, gilet o cappello arancione) ti rende visibile da lontano.
Per orientarsi e per sicurezza
- Telefono carico e una batteria di riserva.
- Mappa offline della zona sul telefono: nel bosco il segnale spesso manca.
- Fischietto: si sente molto più lontano della voce e stanca meno.
- Acqua e qualcosa da mangiare, anche per uscite che pensi brevi.
- Pinzette per le zecche e un piccolo kit di primo soccorso.
Approfondisci nella guida su come andare a funghi in sicurezza.
Lo zaino in pratica: una lista da controllare prima di partire
| Cosa | Perché | Note |
|---|---|---|
| Cestino o zaino a rete | Obbligo di legge, i funghi respirano | Niente sacchetti di plastica, nemmeno per il viaggio in auto |
| Coltello con pennello | Pulire sul posto, controllare le larve | Non tagliare il fungo alla base prima di averlo riconosciuto |
| Contenitore a parte | Per i funghi da far controllare | Un sacchetto di carta o una scatola: non mescolarli con i porcini |
| Scarponi con suola scolpita | Foglie bagnate e pendii | Le scarpe da ginnastica scivolano sulle faggete in discesa |
| Giacca impermeabile o mantella | Il bosco resta bagnato ore dopo la pioggia | Meglio una mantella robusta che non si strappi sui rovi |
| Capo arancione o giallo | Visibilità in stagione di caccia | Anche un cappellino basta |
| Telefono carico e batteria di riserva | Mappa, GPS, chiamate d'emergenza | Il GPS consuma: parti con il 100% |
| Mappa scaricata della zona | Nel bosco spesso non c'è campo | Con Nel bosco puoi salvarla prima di partire |
| Fischietto | Farsi sentire se ci si perde o ci si fa male | Tre fischi ripetuti sono il segnale di soccorso |
| Acqua, qualcosa da mangiare | Le uscite si allungano sempre | Anche d'autunno si suda in salita |
| Pinzette per zecche, cerotti, garza | Piccoli incidenti frequenti | Controlla gambe e vita al rientro |
| Tesserino e documento | Controlli delle guardie forestali | Dove è richiesto, senza tesserino scatta la sanzione |
Cosa lasciare a casa
- Rastrelli, uncini e attrezzi per scavare: vietati in tutte le regioni, perché rovinano lo strato di foglie e il micelio che produce i funghi degli anni seguenti.
- Sacchetti di plastica e secchi chiusi: vietati per il trasporto e dannosi per i funghi, che fermentano in poche ore.
- Le guide "fai da te" sullo smartphone come unico riconoscimento: le app di identificazione dalle foto sbagliano spesso proprio sui funghi pericolosi. Possono aiutare a farsi un'idea, mai a decidere cosa mangiare.
Il telefono come attrezzo
Oggi il telefono è l'attrezzo più utile dopo il cestino, a patto di prepararlo. Prima di partire scarica la mappa della zona, segna il punto dove lasci l'auto e controlla l'ora del tramonto: in autunno il buio arriva presto e sotto il bosco anche prima. Lo strumento Nel bosco di Scovafunghi fa tutto questo in una pagina: mappa topografica anche senza campo, punto dell'auto con la freccia per tornare, traccia del percorso, meteo e avvisi di pioggia o temporale. In caso di emergenza ricorda che il 112 si può chiamare anche senza credito e, dove c'è, l'app Where ARE U invia la tua posizione ai soccorsi.
Documenti
Se la tua regione lo richiede, porta con te il tesserino o il permesso, insieme a un documento d'identità. Leggi le regole per la raccolta.
Alcuni prodotti
Se ti serve qualcosa, questi sono esempi dei prodotti di cui abbiamo parlato: