Andare a funghi in sicurezza: orientamento, meteo, caccia, zecche e vipere
Ogni autunno le cronache riportano cercatori di funghi dispersi o feriti. Nella maggior parte dei casi non si tratta di montagne estreme ma di boschi conosciuti, nebbia, una scivolata o il buio che arriva prima del previsto. Bastano poche abitudini per ridurre molto i rischi.
Prima di uscire
- Dì a qualcuno dove vai e a che ora pensi di rientrare. È la regola più importante.
- Controlla il meteo: nebbia e temporali cambiano completamente il bosco.
- Carica il telefono, porta una batteria di riserva e scarica la mappa della zona per usarla offline.
- Controlla se è giornata di caccia nella zona, soprattutto per le battute al cinghiale, e vesti qualcosa di arancione o ad alta visibilità.
- Calcola l'orario: a ottobre nel bosco fitto il buio arriva presto.
Nel bosco
Non perdere l'orientamento
Cercando funghi si cammina a testa bassa e si cambia direzione di continuo: è facilissimo perdere il senso della posizione. Ogni tanto alza lo sguardo, fissa punti di riferimento (un crinale, un traliccio, un torrente) e controlla la posizione sul telefono. Con la nebbia resta vicino a sentieri e strade forestali.
Attenzione ai pendii
Foglie bagnate, rocce coperte di muschio e terreno smosso sono scivolosi. Evita di scendere nei canaloni ripidi dove non vedi il fondo e non ti fidare dei rami secchi come appiglio.
Temporali
Se senti tuoni, allontanati da creste, alberi isolati e radure aperte. Nel bosco fitto il rischio di fulmini è minore, ma attenzione ai rami che cadono con il vento.
Zecche
Sono frequenti nei boschi e nell'erba alta, dalla primavera all'autunno. Pantaloni lunghi chiari (sui quali si vedono meglio) e un repellente aiutano. Al rientro controlla bene tutto il corpo.
Se ne trovi una attaccata, rimuovila con una pinzetta a punte sottili, afferrandola il più vicino possibile alla pelle e tirando con un movimento deciso e costante. Non usare olio, alcol o calore. Nelle settimane successive, se intorno al punto compare un alone rosso che si allarga o hai febbre, rivolgiti al medico.
Vipere
Le vipere evitano l'uomo e mordono raramente, quasi sempre se calpestate o toccate. Guarda dove metti mani e piedi, soprattutto tra rocce e muretti al sole. In caso di morso, mantieni la calma, resta fermo il più possibile, togli anelli e oggetti stretti e chiama il 112. Non incidere la ferita, non succhiare il veleno e non applicare lacci.
Se ti perdi o ti fai male
- Fermati: girare a vuoto peggiora le cose e allontana dai soccorsi.
- Chiama il 112 e descrivi dove ti trovi. Se possibile, condividi la posizione: dove è attiva, l'app ufficiale del numero unico d'emergenza, Where ARE U, invia automaticamente le coordinate.
- Risparmia la batteria: riduci la luminosità e chiudi le app che non servono.
- Usa il fischietto a intervalli regolari e, se fa freddo, riparati dal vento.
Al rientro
Avvisa chi sapeva della tua uscita, controlla le zecche e, se hai raccolto funghi su cui hai anche un minimo dubbio, fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL prima di mangiarlo.
Per preparare lo zaino leggi anche la guida all'attrezzatura.