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Commestibile

Prugnolo Calocybe gambosa

Detto anche: fungo di San Giorgio, spinarolo · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Prugnolo (Calocybe gambosa)
Foto: Albin Schmalfuß, licenza Public domain, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da aprile a giugno

GFMAMGLASOND

Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.

Come riconoscerlo

CappelloDa 5 a 12 cm, bianco crema o color caffellatte chiaro, carnoso, con il margine a lungo arrotolato.
Sotto il cappelloLamelle bianche, fittissime, smarginate.
GamboRobusto, pieno, bianco.
CarneBianca, spessa, con un forte odore di farina fresca.

Dove cresce

Prati, pascoli e margini dei boschi, spesso vicino a prugnoli e biancospini, in file o cerchi. Si trova da aprile a giugno.

Commestibilità

Pregiatissimo, uno dei pochi funghi buoni di primavera. Si conserva bene sott'olio.

Con cosa si può confondere

Salute e tossicologia

Valori nutritivi e proprietà

Fornisce proteine, fibre e minerali con poche calorie. Non ci sono proprietà mediche dimostrate.

Profilo tossicologico

CrudoMeglio non mangiarlo crudo.
CotturaCottura normale; il suo odore di farina si attenua cuocendo.
Metalli e inquinantiCresce in prati e radure, a volte vicino a strade e campi coltivati: evita prati concimati o trattati.

Il pericolo è nello scambio con l'inocibe di primavera (Inocybe erubescens), che contiene molta muscarina, e con l'entoloma livido. Cresce nello stesso periodo e negli stessi posti.

Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.

Curiosità

È uno dei funghi che crescono nei "cerchi delle streghe", gli anelli d'erba più scura nei prati.

Altri funghi: commestibile

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.