Periodo dei funghi porcini: la stagione mese per mese
Ogni annata è diversa e il meteo conta più del calendario. Ma la stagione dei porcini segue uno schema abbastanza regolare: conoscerlo aiuta a capire dove concentrarsi. Le indicazioni che seguono si riferiscono soprattutto all'Appennino settentrionale; al Sud e vicino al mare la stagione si sposta in avanti, sulle Alpi si concentra nei mesi estivi.
Maggio e giugno: gli estatini
Con le prime piogge calde compare il Boletus reticulatus, l'estatino, nei castagneti e nei querceti di bassa quota. In montagna, a fine primavera, può fare una prima comparsa anche il pinarolo. Sono buttate spesso brevi e irregolari, che dipendono molto dai temporali.
Luglio: caldo umido e porcino nero
Se l'estate è piovosa, luglio può riservare belle sorprese: il B. aereus nei querceti e castagneti più caldi, gli estatini, e in quota i primi B. edulis dopo i temporali. Se invece è secco, il bosco resta fermo.
Agosto: si sale in faggeta
I temporali di agosto, soprattutto quelli che portano un calo di temperatura, sono spesso il via della stagione del B. edulis nelle faggete di montagna. A bassa quota il caldo può ancora essere eccessivo.
Settembre: il mese d'oro
Per molte zone è il mese migliore: temperature miti, notti più fresche e, se piove, buttate abbondanti dalla collina alla montagna. Il B. edulis è il protagonista, ma si trovano ancora porcini neri ed estatini in basso.
Ottobre: la fascia buona scende
In quota le notti si fanno fredde e le nascite rallentano. La stagione continua nei boschi di media e bassa quota, nei castagneti e nelle pinete. È il mese in cui l'esposizione conta di più: i versanti al sole rendono più di quelli in ombra.
Novembre: gli ultimi porcini
Con le prime gelate la stagione si chiude in montagna. Restano possibili ritrovamenti a bassa quota, nelle zone più miti e vicino al mare, finché le temperature reggono.
Da dicembre ad aprile
Per i porcini è la stagione di riposo nella maggior parte d'Italia. È il momento giusto per ripassare il regolamento della tua regione, rinnovare il tesserino e preparare l'attrezzatura.
Come cambia il calendario da Nord a Sud
Lo schema mese per mese si sposta in avanti man mano che si scende verso Sud e verso il mare, e si comprime salendo di quota. In linea di massima:
- Alpi e Prealpi: la stagione è più corta e più precoce. In quota, tra abetaie, peccete e lariceti, le buttate migliori arrivano spesso tra agosto e settembre; a ottobre le gelate notturne chiudono la stagione sopra i 1.200-1.400 metri.
- Appennino settentrionale (Liguria, Emilia, Toscana del Nord): è la zona a cui si riferisce lo schema sopra. Faggete in agosto-settembre, castagneti in settembre-ottobre, con le perturbazioni atlantiche che portano le piogge autunnali.
- Appennino centrale (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo): stagione simile ma spostata di una o due settimane; le faggete d'alta quota rendono soprattutto a settembre.
- Sud e isole (Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna): l'estate è troppo secca e calda, la stagione vera parte con le piogge di fine settembre o ottobre e può continuare fino a novembre e oltre, in Sila, sull'Aspromonte, sulle Madonie e nelle sugherete sarde.
Puoi vedere come va la stagione zona per zona nei bollettini regionali dei porcini, aggiornati ogni giorno.
La quota sposta la stagione
Una regola pratica: salendo di circa 150-200 metri la temperatura media scende di un grado. Per questo all'inizio della stagione conviene cercare in alto, dove fa abbastanza fresco, e a fine stagione scendere, dove fa ancora abbastanza caldo. Lo stesso vale per l'esposizione: a settembre i versanti a nord tengono l'umidità e restano produttivi più a lungo, a ottobre e novembre i versanti a sud sono più caldi e spesso sono gli unici ancora attivi.
Perché due annate non sono mai uguali
Il calendario indica il periodo in cui i porcini possono nascere; quello in cui nascono davvero dipende da tre condizioni che devono verificarsi insieme:
- Una pioggia abbondante, in genere almeno 30-40 mm in pochi giorni, che bagni il suolo in profondità. Le piogge leggere bagnano solo le foglie.
- Temperature adatte nei giorni successivi: né troppo caldo, che asciuga il terreno, né gelo.
- Tempo per maturare: dalla pioggia ai primi porcini passano di solito una o due settimane, a seconda della temperatura.
Un settembre secco può saltare del tutto, mentre un agosto piovoso può anticipare la stagione di un mese. Approfondisci nella guida su quando nascono i porcini.
Riassunto
| Mese | Specie principali | Dove |
|---|---|---|
| Maggio-giugno | estatino, pinarolo | castagneti e querceti bassi; conifere in quota |
| Luglio | porcino nero, estatino, primi edulis | boschi caldi; faggete dopo i temporali |
| Agosto | edulis | faggete di montagna |
| Settembre | edulis, porcino nero | dalla collina alla montagna |
| Ottobre | edulis, pinarolo | quote medie e basse, versanti al sole |
| Novembre | ultimi edulis | bassa quota, zone miti |
Il calendario dice dove guardare, il meteo dice quando. Per il secondo, le previsioni di Scovafunghi tengono conto della stagione tipica di ogni specie, oltre che di piogge, temperature e gelate.