Home › Guide

Periodo dei funghi porcini: la stagione mese per mese

Di Scovafunghi · Aggiornato il 27 ottobre 2026 · 7 minuti di lettura

Ogni annata è diversa e il meteo conta più del calendario. Ma la stagione dei porcini segue uno schema abbastanza regolare: conoscerlo aiuta a capire dove concentrarsi. Le indicazioni che seguono si riferiscono soprattutto all'Appennino settentrionale; al Sud e vicino al mare la stagione si sposta in avanti, sulle Alpi si concentra nei mesi estivi.

Maggio e giugno: gli estatini

Con le prime piogge calde compare il Boletus reticulatus, l'estatino, nei castagneti e nei querceti di bassa quota. In montagna, a fine primavera, può fare una prima comparsa anche il pinarolo. Sono buttate spesso brevi e irregolari, che dipendono molto dai temporali.

Luglio: caldo umido e porcino nero

Se l'estate è piovosa, luglio può riservare belle sorprese: il B. aereus nei querceti e castagneti più caldi, gli estatini, e in quota i primi B. edulis dopo i temporali. Se invece è secco, il bosco resta fermo.

Agosto: si sale in faggeta

I temporali di agosto, soprattutto quelli che portano un calo di temperatura, sono spesso il via della stagione del B. edulis nelle faggete di montagna. A bassa quota il caldo può ancora essere eccessivo.

Settembre: il mese d'oro

Per molte zone è il mese migliore: temperature miti, notti più fresche e, se piove, buttate abbondanti dalla collina alla montagna. Il B. edulis è il protagonista, ma si trovano ancora porcini neri ed estatini in basso.

Ottobre: la fascia buona scende

In quota le notti si fanno fredde e le nascite rallentano. La stagione continua nei boschi di media e bassa quota, nei castagneti e nelle pinete. È il mese in cui l'esposizione conta di più: i versanti al sole rendono più di quelli in ombra.

Novembre: gli ultimi porcini

Con le prime gelate la stagione si chiude in montagna. Restano possibili ritrovamenti a bassa quota, nelle zone più miti e vicino al mare, finché le temperature reggono.

Da dicembre ad aprile

Per i porcini è la stagione di riposo nella maggior parte d'Italia. È il momento giusto per ripassare il regolamento della tua regione, rinnovare il tesserino e preparare l'attrezzatura.

Come cambia il calendario da Nord a Sud

Lo schema mese per mese si sposta in avanti man mano che si scende verso Sud e verso il mare, e si comprime salendo di quota. In linea di massima:

Puoi vedere come va la stagione zona per zona nei bollettini regionali dei porcini, aggiornati ogni giorno.

La quota sposta la stagione

Una regola pratica: salendo di circa 150-200 metri la temperatura media scende di un grado. Per questo all'inizio della stagione conviene cercare in alto, dove fa abbastanza fresco, e a fine stagione scendere, dove fa ancora abbastanza caldo. Lo stesso vale per l'esposizione: a settembre i versanti a nord tengono l'umidità e restano produttivi più a lungo, a ottobre e novembre i versanti a sud sono più caldi e spesso sono gli unici ancora attivi.

Perché due annate non sono mai uguali

Il calendario indica il periodo in cui i porcini possono nascere; quello in cui nascono davvero dipende da tre condizioni che devono verificarsi insieme:

  1. Una pioggia abbondante, in genere almeno 30-40 mm in pochi giorni, che bagni il suolo in profondità. Le piogge leggere bagnano solo le foglie.
  2. Temperature adatte nei giorni successivi: né troppo caldo, che asciuga il terreno, né gelo.
  3. Tempo per maturare: dalla pioggia ai primi porcini passano di solito una o due settimane, a seconda della temperatura.

Un settembre secco può saltare del tutto, mentre un agosto piovoso può anticipare la stagione di un mese. Approfondisci nella guida su quando nascono i porcini.

Riassunto

MeseSpecie principaliDove
Maggio-giugnoestatino, pinarolocastagneti e querceti bassi; conifere in quota
Luglioporcino nero, estatino, primi edulisboschi caldi; faggete dopo i temporali
Agostoedulisfaggete di montagna
Settembreedulis, porcino nerodalla collina alla montagna
Ottobreedulis, pinaroloquote medie e basse, versanti al sole
Novembreultimi edulisbassa quota, zone miti

Il calendario dice dove guardare, il meteo dice quando. Per il secondo, le previsioni di Scovafunghi tengono conto della stagione tipica di ogni specie, oltre che di piogge, temperature e gelate.