Home › Guide

Come è fatto un fungo: le parti e il glossario del cercatore

Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026 · 9 minuti di lettura

Per capire una scheda di riconoscimento, o per parlare con un micologo, serve conoscere le parti di un fungo e qualche termine tecnico. In questa guida trovi le une e gli altri, spiegati in modo semplice.

Imparare a osservare non basta per mangiare un fungo. Il riconoscimento sicuro richiede esperienza e spesso il microscopio: prima del consumo fai sempre controllare il raccolto dall'Ispettorato Micologico dell'ASL.

Il fungo che vediamo è solo il frutto

Quello che raccogliamo si chiama carpoforo o corpo fruttifero: è l'organo che produce le spore. Il fungo vero e proprio è il micelio, una rete di filamenti sottilissimi (le ife) che vive nel suolo, nel legno o nella lettiera. Come vive il micelio dei porcini lo spieghiamo nella guida come vive il porcino.

I funghi possono vivere in tre modi: simbionti (o micorrizici), legati alle radici di un albero come porcini, ovoli e finferli; saprofiti, che decompongono materia morta come prataioli e mazze di tamburo; parassiti, che attaccano piante vive come il chiodino.

Le parti del fungo, dall'alto in basso

Il cappello

Se ne osservano forma (convessa, piana, a imbuto, conica, con o senza umbone), colore, superficie (liscia, vellutata, viscida, squamosa, screpolata) e margine (liscio, striato, arrotolato verso l'interno).

L'imenio: lamelle, tubuli, aculei, pieghe

Sotto il cappello si trova l'imenio, la parte fertile che produce le spore. Può essere fatto di:

Delle lamelle si guarda come si attaccano al gambo: libere (non lo toccano), adnate (attaccate per tutta l'altezza), smarginate (con una piccola incisione vicino al gambo), decorrenti (scendono lungo il gambo).

Il gambo

Può essere pieno o cavo, liscio, fibroso, reticolato (come nei porcini), squamoso o zebrato. Alla base può allargarsi in un bulbo.

I veli: anello e volva

Molti funghi, da giovani, sono protetti da membrane chiamate veli:

Anello e volva insieme sono il marchio delle amanite, il genere che comprende sia l'ovolo buono sia i funghi più mortali. Per questo i funghi si raccolgono interi: la volva spesso resta sotto terra.

La carne

Si osservano colore, consistenza (soda, fibrosa, fragile come gesso nelle russule), eventuale lattice (nei lattari) e il viraggio, cioè il cambiamento di colore al taglio: al blu in molti boleti, al rosa nei porcinelli, al giallo alla base del gambo nell'agarico xantoderma.

La sporata

Il colore delle spore in massa è un carattere importante. Per vederlo si appoggia il cappello, con le lamelle o i pori verso il basso, su un foglio metà bianco e metà nero e lo si copre con un bicchiere per qualche ora: le spore cadono e lasciano un'impronta colorata. Bianca nelle amanite e nei chiodini, rosa negli entolomi, bruno ruggine nei cortinari e nelle galerine, bruno violacea nei falsi chiodini, nera nei coprini.

Odore e sapore

Molti funghi hanno odori caratteristici: farina, anice, rapa, frutta, inchiostro. Il sapore viene valutato dai micologi assaggiando un frammento minimo e sputandolo subito: non è un'operazione da fare per curiosità, perché alcuni funghi sono tossici anche in piccole quantità.

Glossario del cercatore

Adnate
Lamelle attaccate al gambo per tutta la loro altezza.
Anello
Resto del velo parziale attorno al gambo.
Areolato
Cappello con la pellicola screpolata in piccole placche, come nel verdone.
Basidio
Cellula che produce le spore nei funghi più comuni (basidiomiceti).
Carpoforo
Il corpo fruttifero, cioè il "fungo" che si raccoglie.
Cespitoso
Che cresce in gruppi fitti, con i gambi uniti alla base.
Cortina
Velo sottile come una ragnatela tra cappello e gambo, tipico dei cortinari.
Cuticola
La pellicola che ricopre il cappello.
Decorrenti
Lamelle o pori che scendono lungo il gambo.
Epigeo / ipogeo
Che fruttifica sopra il terreno / sotto il terreno, come i tartufi.
Igrofano
Cappello che cambia colore asciugandosi.
Imenio
La parte fertile del fungo, dove si formano le spore.
Involuto
Margine del cappello arrotolato verso l'interno.
Lattice
Liquido che esce dalla carne al taglio, tipico dei lattari.
Libere
Lamelle che non toccano il gambo.
Lignicolo
Che cresce sul legno.
Micelio
L'insieme delle ife: il vero corpo del fungo, sotto terra o nel legno.
Micorriza
Associazione tra il micelio e le radici di una pianta.
Pruinoso
Coperto da una patina sottile, come di brina.
Reticolo
Disegno a rete in rilievo sul gambo, tipico dei porcini.
Saprofita
Fungo che si nutre di materia organica morta.
Smarginate
Lamelle con una piccola incisione vicino al gambo.
Sporata
L'impronta delle spore in massa, utile per il riconoscimento.
Umbone
Rilievo al centro del cappello.
Viraggio
Cambiamento di colore della carne al taglio o al tocco.
Volva
Resto del velo generale alla base del gambo, a sacco o in frammenti.

Ora puoi sfogliare l'atlante dei funghi con le schede delle specie più comuni.

Fonti: materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola, Gruppo Sila Greca; ISPRA, Manuali e linee guida 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009).