Mortale
Agarico involuto Paxillus involutus

Quando cresce: da luglio a novembre
Fungo mortale. Anche piccole quantità possono uccidere, e la cottura non elimina il veleno. Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118. Leggi la guida alle intossicazioni da funghi.
Come riconoscerlo
| Cappello | Da 5 a 15 cm, bruno oliva, con il margine a lungo arrotolato verso l'interno. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Lamelle decorrenti, crema giallastre, che si macchiano di bruno al tocco e si staccano facilmente dal cappello. |
| Gambo | Corto, concolore al cappello. |
| Carne | Giallastra, che scurisce. |
Dove cresce
Boschi di latifoglie e conifere, parchi, spesso sotto le betulle. Si trova da luglio a novembre.
Perché è pericoloso
Provoca una sindrome immunitaria (paxillica): dopo consumi ripetuti l'organismo distrugge i propri globuli rossi, con esiti anche mortali. Crudo o poco cotto dà disturbi gastrointestinali.
Con cosa si può confondere
- Funghi bruni a lamelle decorrenti; un tempo era mangiato in alcune zone d'Europa.
Scheda tossicologica
| Sindrome | Sindrome paxillica (immuno-emolitica) |
|---|---|
| Tossine | Un antigene ancora non identificato del tutto; crudo il fungo contiene anche sostanze irritanti per l'intestino. |
| Tempo prima dei sintomi | Da 1 a 3 ore dopo il pasto, in chi è già sensibilizzato. |
| Organi colpiti | Sangue (globuli rossi), reni. |
| Cottura | La cottura non impedisce la reazione: il paxillo è pericoloso anche ben cotto. |
Come agisce
Mangiandolo più volte, alcune persone producono anticorpi contro una sostanza del fungo. A un pasto successivo, anche dopo anni, gli anticorpi si legano ai globuli rossi e li distruggono (anemia emolitica), con danni ai reni.
Quanto è pericoloso
Può essere mortale. Il rischio è imprevedibile: chi lo ha mangiato tante volte senza problemi può avere una reazione grave al pasto successivo.
Come si sviluppa l'intossicazione
- Prime ore. Vomito, diarrea, dolori addominali.
- Crisi emolitica. Pallore, dolori alla schiena, urine scure come il tè per l'emoglobina, calo della pressione.
- Complicazioni. Insufficienza renale acuta; nei casi più gravi shock e morte.
Cosa si fa in ospedale
Si sostengono reni e circolazione (a volte con dialisi e trasfusioni) e si cerca di eliminare gli anticorpi dal sangue.
Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118 o un Centro Antiveleni, anche se stai bene: con alcuni funghi i sintomi arrivano quando il danno è già in corso. Porta con te gli avanzi, gli scarti di pulizia o una foto dei funghi, e fai controllare anche chi ha mangiato con te. Non provocare il vomito e non prendere farmaci o rimedi casalinghi (latte, aceto, alcol) di tua iniziativa.
Lo sapevi?
Per decenni fu considerato commestibile e venduto nei mercati. Il micologo tedesco Julius Schäffer morì nel 1944 dopo averlo mangiato: il suo caso contribuì a far capire la sindrome.
Curiosità
Per decenni è stato considerato commestibile: la sua pericolosità è stata scoperta solo dopo la morte di un micologo tedesco che lo mangiava abitualmente.
Approfondisci
Altri funghi: mortale
- Tignosa verdognola (Amanita phalloides)
- Tignosa primaverile (Amanita verna e Amanita virosa)
- Cortinario orellano (Cortinarius orellanus e C. rubellus)
- Falsa spugnola (Gyromitra esculenta)