Mortale
Tignosa primaverile Amanita verna e Amanita virosa

Quando cresce: da aprile a ottobre
Fungo mortale. Anche piccole quantità possono uccidere, e la cottura non elimina il veleno. Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118. Leggi la guida alle intossicazioni da funghi.
Come riconoscerlo
| Cappello | Interamente bianco, liscio e sericeo; conico o a campana nella virosa. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Lamelle libere, bianche. |
| Gambo | Bianco, con anello e volva a sacco alla base; nella virosa il gambo è fioccoso. |
| Carne | Bianca. |
Dove cresce
La verna in primavera nei boschi di latifoglie caldi; la virosa d'estate e d'autunno nei boschi montani di conifere e faggio. Si trova da aprile a ottobre.
Perché è pericoloso
Velenose quanto la falloide, con la stessa sindrome a lunga latenza. Un fungo tutto bianco con volva va considerato mortale.
Con cosa si può confondere
- I prataioli e gli agarici bianchi: lamelle rosa o brune, niente volva. Vedi la scheda →
- Il prugnolo, in primavera: niente anello né volva, forte odore di farina. Vedi la scheda →
Scheda tossicologica
| Sindrome | Sindrome falloidea (a lunga latenza) |
|---|---|
| Tossine | Amatossine (alfa- e beta-amanitina), come nella tignosa verdognola. |
| Tempo prima dei sintomi | Da 6 a 24 ore, di solito 8-12 ore. |
| Organi colpiti | Fegato, reni, intestino. |
| Cottura | La cottura, il congelamento e l'essiccazione non distruggono le tossine. |
Come agisce
Bloccano la RNA polimerasi II: le cellule del fegato e dei reni non producono più proteine e muoiono.
Quanto è pericoloso
Mortale come la tignosa verdognola. Il colore bianco le fa scambiare con prataioli e altri funghi bianchi: per questo sono tra le cause più insidiose di avvelenamento.
Come si sviluppa l'intossicazione
- Incubazione (6-24 ore, di solito 8-12). Non succede niente: chi ha mangiato sta bene e spesso non collega il malessere successivo ai funghi. Intanto le tossine sono già entrate nelle cellule del fegato.
- Fase gastrointestinale (1-2 giorni). Vomito, dolori addominali e diarrea molto abbondante, che portano a una forte disidratazione.
- Falsa ripresa (dal 2° al 3° giorno). I sintomi intestinali calano e il paziente sembra guarire, ma gli esami del sangue mostrano le transaminasi che salgono: il fegato si sta danneggiando.
- Fase epatica (dal 3° al 5° giorno). Insufficienza epatica acuta, disturbi della coagulazione, spesso danno ai reni. Nei casi gravi confusione, coma e morte, se non si interviene con le cure intensive o il trapianto di fegato.
Cosa si fa in ospedale
Non esiste un antidoto specifico. In ospedale si reidrata il paziente, si somministra più volte carbone attivo per ridurre l'assorbimento, si usano farmaci che limitano l'ingresso delle tossine nel fegato (come la silibinina) e si controllano a lungo fegato, reni e coagulazione. Nei casi più gravi l'unica cura è il trapianto di fegato. Prima si arriva, più la prognosi migliora.
Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118 o un Centro Antiveleni, anche se stai bene: con alcuni funghi i sintomi arrivano quando il danno è già in corso. Porta con te gli avanzi, gli scarti di pulizia o una foto dei funghi, e fai controllare anche chi ha mangiato con te. Non provocare il vomito e non prendere farmaci o rimedi casalinghi (latte, aceto, alcol) di tua iniziativa.
Lo sapevi?
Il nome inglese di Amanita virosa è "destroying angel", angelo distruttore. Il prataiolo ha le lamelle rosa o marroni; le amanite bianche le hanno sempre bianche.
Curiosità
Con la falloide formano le "tre sorelle" mortali della micologia europea.
Approfondisci
Altri funghi: mortale
- Tignosa verdognola (Amanita phalloides)
- Cortinario orellano (Cortinarius orellanus e C. rubellus)
- Falsa spugnola (Gyromitra esculenta)
- Galerina marginata (Galerina marginata)