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Mortale

Galerina marginata Galerina marginata

Detto anche: galerina autunnale · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Galerina marginata (Galerina marginata)
Foto: autore indicato nella pagina originale, licenza CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da settembre a dicembre

GFMAMGLASOND

Fungo mortale. Anche piccole quantità possono uccidere, e la cottura non elimina il veleno. Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118. Leggi la guida alle intossicazioni da funghi.

Come riconoscerlo

CappelloPiccolo, da 2 a 5 cm, bruno miele, che schiarisce asciugando.
Sotto il cappelloLamelle ocra, poi bruno ruggine. Sporata bruno ruggine.
GamboSottile, bruno, con un piccolo anello.
CarneSottile; odore di farina.

Dove cresce

Su legno marcio di conifere e latifoglie, a gruppi o a piccoli cespi, anche fuori stagione. Si trova da settembre a dicembre.

Perché è pericoloso

Contiene le stesse tossine della tignosa verdognola: sindrome falloidea, mortale.

Con cosa si può confondere

Scheda tossicologica

SindromeSindrome falloidea (a lunga latenza)
TossineAmatossine (alfa- e beta-amanitina), le stesse della tignosa verdognola.
Tempo prima dei sintomiDa 6 a 24 ore.
Organi colpitiFegato, reni, intestino.
CotturaLa cottura non distrugge le tossine.

Come agisce

Bloccano la RNA polimerasi II: le cellule del fegato e dei reni muoiono.

Quanto è pericoloso

Mortale. È piccola, ma ne bastano alcune decine di esemplari per una dose pericolosa per un adulto.

Come si sviluppa l'intossicazione

  1. Incubazione (6-24 ore, di solito 8-12). Non succede niente: chi ha mangiato sta bene e spesso non collega il malessere successivo ai funghi. Intanto le tossine sono già entrate nelle cellule del fegato.
  2. Fase gastrointestinale (1-2 giorni). Vomito, dolori addominali e diarrea molto abbondante, che portano a una forte disidratazione.
  3. Falsa ripresa (dal 2° al 3° giorno). I sintomi intestinali calano e il paziente sembra guarire, ma gli esami del sangue mostrano le transaminasi che salgono: il fegato si sta danneggiando.
  4. Fase epatica (dal 3° al 5° giorno). Insufficienza epatica acuta, disturbi della coagulazione, spesso danno ai reni. Nei casi gravi confusione, coma e morte, se non si interviene con le cure intensive o il trapianto di fegato.

Cosa si fa in ospedale

Non esiste un antidoto specifico. In ospedale si reidrata il paziente, si somministra più volte carbone attivo per ridurre l'assorbimento, si usano farmaci che limitano l'ingresso delle tossine nel fegato (come la silibinina) e si controllano a lungo fegato, reni e coagulazione. Nei casi più gravi l'unica cura è il trapianto di fegato. Prima si arriva, più la prognosi migliora.

Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118 o un Centro Antiveleni, anche se stai bene: con alcuni funghi i sintomi arrivano quando il danno è già in corso. Porta con te gli avanzi, gli scarti di pulizia o una foto dei funghi, e fai controllare anche chi ha mangiato con te. Non provocare il vomito e non prendere farmaci o rimedi casalinghi (latte, aceto, alcol) di tua iniziativa.

Lo sapevi?

Cresce a cespi sul legno proprio come chiodini e famigliole commestibili (Kuehneromyces mutabilis): è la ragione principale per cui i cespi raccolti su ceppi vanno controllati uno a uno.

Curiosità

È piccola e anonima: il rischio nasce quando finisce per sbaglio in un cesto di chiodini o pioppini.

Approfondisci

Altri funghi: mortale

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.