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Commestibile solo ben cotto

Porcinello Leccinum aurantiacum e L. scabrum

Detto anche: porcinello rosso, porcinello grigio · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Porcinello (Leccinum aurantiacum e L. scabrum)
Foto: Hans Hillewaert, licenza CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da giugno a ottobre

GFMAMGLASOND

Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.

Come riconoscerlo

CappelloDa 5 a 15 cm, arancione rossastro o bruno grigio secondo la specie.
Sotto il cappelloPori biancastri o grigiastri.
GamboAlto e slanciato, biancastro, coperto da piccole squame scure, ruvide al tatto.
CarneBianca, al taglio diventa rosata, grigia o nerastra; in cottura annerisce.

Dove cresce

Legato a precisi alberi: betulle per il porcinello grigio, pioppi e tremoli per quello rosso. Si trova da giugno a ottobre.

Commestibilità

Va sempre ben cotto: crudo o poco cotto ha dato disturbi. L'annerimento della carne è normale e non indica tossicità.

Con cosa si può confondere

Salute e tossicologia

Valori nutritivi e proprietà

Proteine, fibre e minerali come i porcini, con poche calorie. Non ci sono proprietà mediche dimostrate.

Profilo tossicologico

CrudoTossico crudo o poco cotto: sono descritte intossicazioni gastrointestinali anche serie.
CotturaVa cotto bene e a lungo. Il gambo è fibroso: si usa poco. Che la carne diventi nera cuocendo è normale.
Metalli e inquinantiNessun dato particolare; regola generale delle zone inquinate.

Le intossicazioni descritte (in Europa e in Nord America) riguardano quasi sempre porcinelli poco cotti o in grande quantità.

Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.

Curiosità

Il nome popolare non deve ingannare: non è un porcino, ma un genere diverso.

Altri funghi: commestibile solo ben cotto

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.