Commestibile solo ben cotto
Spugnola Morchella esculenta e M. conica

Quando cresce: da marzo a maggio
Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.
Come riconoscerlo
| Cappello | Una "mitra" alveolata come una spugna, conica o tondeggiante, da giallastra a bruno scura. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Non ci sono lamelle: le spore si formano negli alveoli. |
| Gambo | Biancastro, cavo, unito alla mitra in un'unica cavità interna. |
| Carne | Sottile, elastica, cerosa. |
Dove cresce
Boschi ripariali, sotto frassini, olmi e pioppi, frutteti, terreni smossi o bruciati, in primavera. Si trova da marzo a maggio.
Commestibilità
Cruda è tossica: va sempre cotta a fondo, e in quantità moderate. Si essicca molto bene.
Con cosa si può confondere
- La falsa spugnola (Gyromitra esculenta): mitra a forma di cervello, interno diviso in camere irregolari; mortale. Vedi la scheda →
- La verpa (Verpa bohemica): mitra libera dal gambo, che dentro è pieno di ovatta; da evitare.
Salute e tossicologia
Valori nutritivi e proprietà
Ha poche calorie e contiene fibre, minerali e vitamine del gruppo B. Si studiano i suoi polisaccaridi, ma senza risultati dimostrati sull'uomo.
Profilo tossicologico
| Crudo | Tossica cruda o poco cotta: può causare disturbi intestinali anche seri. |
|---|---|
| Cottura | Va cotta a lungo e bene. Le spugnole secche vanno lasciate in ammollo, sciacquate (trattengono sabbia) e poi cotte. Non mangiarle mai in grandi quantità. |
| Metalli e inquinanti | Spesso cresce su terreni smossi, vicino a frutteti, macerie o bruciature: in frutteti trattati in passato con arsenico e piombo può assorbirli. Evita questi luoghi. |
In Francia è stata descritta una "sindrome neurologica da spugnole" (Saviuc e colleghi, 2010): dopo pasti abbondanti, anche ben cotti, compaiono dopo circa 12 ore tremori, vertigini e difficoltà a camminare, che passano in uno o due giorni. Il pericolo maggiore resta lo scambio con la falsa spugnola (Gyromitra), che è mortale.
Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.
Curiosità
Tagliala in due per il lungo: nella spugnola vera mitra e gambo formano un'unica cavità liscia.
Altri funghi: commestibile solo ben cotto
- Mazza di tamburo (Macrolepiota procera)
- Chiodino (Armillaria mellea)
- Porcinello (Leccinum aurantiacum e L. scabrum)
- Pinarolo (Suillus luteus)