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Velenoso

Tignosa bruna Amanita pantherina

Detto anche: amanita panterina · Di Scovafunghi · Aggiornato il 22 ottobre 2026

Foto di Tignosa bruna (Amanita pantherina)
Foto: George Chernilevsky, licenza Public domain, da Wikimedia Commons. Le foto aiutano a farsi un'idea, ma ogni fungo può avere aspetti molto diversi.

Quando cresce: da giugno a ottobre

GFMAMGLASOND

Fungo velenoso. Questa scheda serve a riconoscerlo per evitarlo. In caso di malessere dopo aver mangiato funghi chiama il 118.

Come riconoscerlo

CappelloDa 5 a 12 cm, bruno, con piccole verruche bianche regolari e il margine striato.
Sotto il cappelloLamelle libere, bianche.
GamboBianco, con anello liscio (non striato) e alla base un bulbo con un orlo netto, come un calzino arrotolato.
CarneBianca, che non cambia colore.

Dove cresce

Boschi di latifoglie e di conifere, dalla pianura alla montagna. Si trova da giugno a ottobre.

Perché è pericoloso

Più tossica dell'ovolo malefico: sindrome panterinica anche grave, con agitazione, confusione, convulsioni e coma nei casi peggiori.

Con cosa si può confondere

Scheda tossicologica

SindromeSindrome panterinica (o isossazolica), a breve latenza
TossineAcido ibotenico e muscimolo, in quantità di solito più alte che nell'ovolo malefico.
Tempo prima dei sintomiDa 30 minuti a 3 ore.
Organi colpitiSistema nervoso centrale.
CotturaLa cottura non rende il fungo sicuro.

Come agisce

Agiscono sul sistema nervoso: l'acido ibotenico lo eccita, il muscimolo lo deprime.

Quanto è pericoloso

È la più pericolosa tra le amanite di questo gruppo: dà quadri più gravi dell'ovolo malefico, con convulsioni e coma; i rari casi mortali descritti riguardano soprattutto questa specie.

Come si sviluppa l'intossicazione

  1. Prime ore. Nausea, vertigini, andatura da ubriaco, pupille dilatate.
  2. Fase di eccitazione. Agitazione, confusione, allucinazioni, tremori e a volte convulsioni.
  3. Fase di depressione. Sonnolenza profonda fino al coma. Il recupero avviene di solito in 12-24 ore.

Cosa si fa in ospedale

Non c'è antidoto: osservazione, sostegno di respiro e circolazione, farmaci contro agitazione e convulsioni.

Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118 o un Centro Antiveleni, anche se stai bene: con alcuni funghi i sintomi arrivano quando il danno è già in corso. Porta con te gli avanzi, gli scarti di pulizia o una foto dei funghi, e fai controllare anche chi ha mangiato con te. Non provocare il vomito e non prendere farmaci o rimedi casalinghi (latte, aceto, alcol) di tua iniziativa.

Lo sapevi?

Si confonde facilmente con la tignosa vinata (Amanita rubescens), commestibile da cotta: la tignosa bruna ha la volva a "colletto" alla base e la carne che non arrossa.

Curiosità

Il nome viene dalle verruche bianche sul fondo bruno, che ricordano il mantello della pantera.

Approfondisci

Altri funghi: velenoso

Fonti di controllo: ISPRA, Manuali e linee guida 104/2013 e 188/2019; Regione Lombardia, "Manuale del cercatore di funghi" (2009); materiali didattici dell'Associazione Micologica Bresadola; White J. e coll., "Mushroom poisoning: a proposed new clinical classification", Toxicon 2019; Ministero della Salute, opuscoli sulla sicurezza dei funghi. Le informazioni sulla salute sono divulgative e non sostituiscono il parere del medico.