Velenoso
Agarico equestre Tricholoma equestre

Quando cresce: da settembre a novembre
Fungo velenoso. Questa scheda serve a riconoscerlo per evitarlo. In caso di malessere dopo aver mangiato funghi chiama il 118.
Come riconoscerlo
| Cappello | Da 5 a 12 cm, giallo verdastro con il centro più bruno, un po' viscido. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Lamelle giallo zolfo. |
| Gambo | Giallo. |
| Carne | Bianca, gialla sotto la pellicola; odore di farina. |
Dove cresce
Pinete su terreni sabbiosi, soprattutto vicino al mare e nelle pinete di montagna. Si trova da settembre a novembre.
Perché è pericoloso
Un tempo considerato ottimo, è stato collegato a intossicazioni anche mortali (rabdomiolisi, cioè danno muscolare) dopo consumi abbondanti e ripetuti. In Italia ne è vietata la vendita e se ne sconsiglia il consumo.
Con cosa si può confondere
- Altri tricolomi gialli; da giovane la tignosa verdognola può avere toni giallastri. Vedi la scheda →
Scheda tossicologica
| Sindrome | Rabdomiolisi (distruzione dei muscoli), dopo pasti ripetuti |
|---|---|
| Tossine | Non ancora identificate. |
| Tempo prima dei sintomi | Da 24 a 72 ore dopo l'ultimo pasto, di solito dopo averlo mangiato per diversi giorni di fila. |
| Organi colpiti | Muscoli, cuore, reni. |
| Cottura | La cottura non impedisce l'intossicazione. |
Come agisce
Dopo più pasti ravvicinati le fibre dei muscoli, compreso il cuore, si danneggiano e rilasciano nel sangue proteine (mioglobina, CK) che possono danneggiare i reni.
Quanto è pericoloso
Può essere mortale: in Francia, tra il 1992 e il 2000, su 12 casi descritti nel New England Journal of Medicine (Bedry e colleghi, 2001) ci furono 3 morti. In Italia non può essere venduto.
Come si sviluppa l'intossicazione
- Inizio. Stanchezza, debolezza e dolori muscolari soprattutto alle cosce, senza febbre.
- Fase piena. Rigidità, urine scure, sudorazione, a volte nausea. Gli esami mostrano CK altissimo.
- Complicazioni. Danno al cuore (aritmie, miocardite) e difficoltà a respirare; nei casi più gravi morte.
Cosa si fa in ospedale
Non c'è antidoto: si somministrano liquidi per proteggere i reni e si controllano cuore e respiro.
Se pensi di averlo mangiato chiama subito il 118 o un Centro Antiveleni, anche se stai bene: con alcuni funghi i sintomi arrivano quando il danno è già in corso. Porta con te gli avanzi, gli scarti di pulizia o una foto dei funghi, e fai controllare anche chi ha mangiato con te. Non provocare il vomito e non prendere farmaci o rimedi casalinghi (latte, aceto, alcol) di tua iniziativa.
Lo sapevi?
Per secoli è stato uno dei funghi più apprezzati in Europa: la sua pericolosità è stata scoperta solo all'inizio degli anni 2000.
Curiosità
È un esempio di come la micologia cambi idea: la commestibilità di una specie può essere rivista dopo nuovi casi clinici.
Approfondisci
Altri funghi: velenoso
- Ovolo malefico (Amanita muscaria)
- Tignosa bruna (Amanita pantherina)
- Entoloma livido (Entoloma sinuatum)
- Fungo dell'olivo (Omphalotus olearius)