Commestibile solo ben cotto
Pioppino Cyclocybe aegerita

Quando cresce: da aprile a giugno e da settembre a novembre
Prima di mangiarlo fai controllare il raccolto all'Ispettorato Micologico dell'ASL, gratuitamente. Questa scheda aiuta a conoscere il fungo ma non basta per riconoscerlo con certezza: molte specie hanno sosia velenosi.
Come riconoscerlo
| Cappello | Da 3 a 10 cm, nocciola o bruno chiaro, spesso più scuro al centro, liscio o un po' rugoso. |
|---|---|
| Sotto il cappello | Lamelle crema, poi bruno tabacco per le spore. |
| Gambo | Slanciato, biancastro, con un anello membranoso. |
| Carne | Bianca, tenera nel cappello; odore gradevole. |
Dove cresce
A cespi su tronchi e ceppaie di pioppi e salici, in primavera e in autunno. Si trova da aprile a giugno e da settembre a novembre.
Commestibilità
Ottimo cotto, ma tutti i funghi a cespi sul legno vanno fatti controllare: tra loro si nascondono specie mortali.
Con cosa si può confondere
- La galerina marginata (Galerina marginata), piccola e mortale, cresce anch'essa a gruppi sul legno. Vedi la scheda →
- Il falso chiodino (Hypholoma fasciculare), giallo zolfo e amarissimo. Vedi la scheda →
Salute e tossicologia
Valori nutritivi e proprietà
È coltivato da secoli; fornisce proteine, fibre e minerali. Da altre specie dello stesso gruppo sono state isolate sostanze antifungine studiate in laboratorio, senza applicazioni sull'uomo.
Profilo tossicologico
| Crudo | Va mangiato cotto. |
|---|---|
| Cottura | Si usa soprattutto il cappello; il gambo è fibroso. Ottimo in umido e con la polenta. |
| Metalli e inquinanti | Cresce su pioppi e salici, spesso lungo fiumi e strade: i selvatici in zone inquinate possono assorbire metalli. |
Cresce a cespi sul legno come il falso chiodino e la galerina marginata, che è mortale: guarda sempre il colore delle lamelle e delle spore.
Per tutti i funghi commestibili valgono alcune regole: sono poco digeribili, quindi porzioni moderate e non tutti i giorni; il Ministero della Salute li sconsiglia ai bambini piccoli e invita alla prudenza in gravidanza e per chi ha malattie del fegato, dei reni o dello stomaco. Vanno trasportati in cestini, puliti presto e mangiati freschi: la causa più frequente di intossicazione in Italia sono funghi commestibili conservati male o mangiati in eccesso. In caso di dubbi, la visita all'Ispettorato Micologico dell'ASL è gratuita.
Curiosità
È uno dei funghi più antichi coltivati in Italia: già i Romani lo facevano crescere su pezzi di pioppo.
Altri funghi: commestibile solo ben cotto
- Mazza di tamburo (Macrolepiota procera)
- Chiodino (Armillaria mellea)
- Spugnola (Morchella esculenta e M. conica)
- Porcinello (Leccinum aurantiacum e L. scabrum)