Bollettini regionali · aggiornato ogni 48 ore

Porcini in Piemonte e Valle d'Aosta: la situazione di venerdì 30 ottobre

Dati del giovedì 29 ottobre alle 12:08 · prossimo aggiornamento sabato 31 ottobre · 50 zone collinari e montane di circa 20 km

Oggi in Piemonte e Valle d'Aosta le condizioni per i porcini sono buone o ottime nel 48% delle zone collinari e montane: è un buon momento per uscire. La buttata è in corso nel 48% e in arrivo nel 28% del territorio. In media sono passati 9 giorni dall'ultima pioggia utile. Va meglio sotto i 900 metri, nei boschi collinari. Dove le condizioni sono favorevoli, la specie più adatta in questo periodo è Boletus edulis.

La mappa di oggi

ScarseDiscreteBuoneOttime

In grigio chiaro le zone delle regioni vicine.

Apri la mappa d'Italia interattiva →

La settimana in Piemonte e Valle d'Aosta

Percentuale delle zone con condizioni buone o ottime giorno per giorno. Dal quinto giorno è una tendenza.

Oggi 48% buone
Domani ★ 62% buone
domenica 1 60% buone
lunedì 2 50% buone
martedì 3 46% buonetendenza
mercoledì 4 46% buonetendenza
giovedì 5 44% buonetendenza
buone o ottimediscrete

A che punto è la buttata

In corso: tra 8 e 19 giorni da una pioggia abbondante. In arrivo: è piovuto da poco. In esaurimento: la buttata sta finendo. Ferma: manca la pioggia o fa troppo caldo o freddo.

In corso

48%

In arrivo

28%

In esaurimento

4%

Ferma

20%

Dove va meglio oggi

Ogni zona copre circa 20 km: dentro ci sono versanti, quote e boschi diversi. Per il tuo bosco tocca "Analizza" e scegli il punto esatto sulla mappa.

I porcini in Piemonte e Valle d'Aosta

Nelle valli alpine piemontesi e valdostane il porcino cresce soprattutto nelle faggete e nei castagneti di media quota e, più in alto, nelle abetaie e nei lariceti, dove compare anche Boletus pinophilus. Langhe, Roero e colline del Monferrato offrono querceti e castagneti più caldi.

In quota la stagione può aprirsi già da fine luglio con i temporali estivi; nelle valli e in collina il periodo migliore è di solito tra settembre e la fine di ottobre.

Gli altri funghi della zona

I funghi commestibili che si cercano più spesso in questa zona:

E quelli pericolosi da saper riconoscere, perché crescono negli stessi boschi:

Nessuna scheda sostituisce il controllo: in caso di dubbio porta i funghi all'Ispettorato micologico della tua ASL, che per uso personale di solito li controlla gratis.

Le regole per la raccolta

In sintesi le regole regionali in vigore, verificate il 27 ottobre 2026 sui siti ufficiali. Comuni, unioni montane e parchi possono aggiungere regole proprie (permessi locali, giorni di chiusura, divieti): prima di uscire controlla anche il sito del comune o del parco dove andrai. Le regole valide in tutta Italia sono nella guida alle regole di raccolta.

Piemonte

Norma di riferimento: L.R. 17 dicembre 2007, n. 24.

Tesserino o permesso
Serve per tutti, residenti e non, un titolo regionale valido in tutto il Piemonte: si paga con pagoPA o con voucher presso i rivenditori (circa 5 € al giorno, 10 € a settimana, 30 € all'anno, con tariffe pluriennali). Le Unioni montane possono ridurlo per i propri residenti.
Quanti funghi
3 kg al giorno a persona.
Giorni e orari
Tutti i giorni; vietata dal tramonto all'alba.
Misure minime
Nessuna misura minima regionale. Vietati gli ovoli chiusi.
Trasporto e attrezzi
Cestini o contenitori rigidi e aerati; vietata la plastica. Vietati rastrelli, uncini e attrezzi che rovinano il terreno.
Eccezioni e aree protette
Minori di 14 anni senza titolo se accompagnati da un adulto con titolo (al massimo due). Proprietari sul proprio fondo. Alcune specie comuni (chiodini, prataioli, mazze di tamburo e altre) si raccolgono senza titolo, sempre entro i 3 kg. Parchi, castagneti da frutto e siti Natura 2000 hanno divieti o regole proprie.

Fonti: Regione Piemonte - Domande frequenti raccolta funghi · Regione Piemonte - Scheda titolo raccolta funghi · Regione Piemonte - Prontuario sanzioni L.R. 24/2007

Valle d'Aosta

Norma di riferimento: L.R. 31 marzo 1977, n. 16. Alcuni dati vengono da schede regionali non recenti: chiedi conferma al comune o all'ente dove raccogli.

Tesserino o permesso
Nessun permesso regionale a pagamento risulta previsto; sui terreni altrui serve il consenso del proprietario.
Quanti funghi
1 kg al giorno a persona (salvo un singolo esemplare più pesante).
Giorni e orari
Vietata da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima dell'alba.
Misure minime
Nessuna misura minima. Vietati gli ovoli chiusi.
Trasporto e attrezzi
Cestini o contenitori rigidi e aerati; vietata la plastica. Vietati rastrelli, uncini e attrezzi che rovinano il terreno.
Eccezioni e aree protette
Proprietari e familiari senza limiti sui propri fondi. Nei parchi (Gran Paradiso, Mont Avic) valgono i regolamenti degli enti.

Fonti: Regione VdA · Regione VdA - Storia del Corpo Forestale

Domande frequenti

Ci sono porcini in Piemonte e Valle d'Aosta in questi giorni?

Secondo il modello di Scovafunghi, venerdì 30 ottobre le condizioni sono buone o ottime nel 48% delle zone collinari e montane e la buttata è in corso nel 48% delle zone. Il bollettino si aggiorna ogni 48 ore; per un bosco preciso usa le previsioni puntuali.

Serve il tesserino per raccogliere funghi in Piemonte e Valle d'Aosta?

Piemonte: Serve per tutti, residenti e non, un titolo regionale valido in tutto il Piemonte: si paga con pagoPA o con voucher presso i rivenditori (circa 5 € al giorno, 10 € a settimana, 30 € all'anno, con tariffe pluriennali). Le Unioni montane possono ridurlo per i propri residenti. Valle d'Aosta: Nessun permesso regionale a pagamento risulta previsto; sui terreni altrui serve il consenso del proprietario.

Quanti funghi si possono raccogliere al giorno in Piemonte e Valle d'Aosta?

Piemonte: 3 kg al giorno a persona. Valle d'Aosta: 1 kg al giorno a persona (salvo un singolo esemplare più pesante).

Quando è la stagione dei porcini in Piemonte e Valle d'Aosta?

In quota la stagione può aprirsi già da fine luglio con i temporali estivi; nelle valli e in collina il periodo migliore è di solito tra settembre e la fine di ottobre.

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